FONDI STRUTTURALI

L'Unione Europea persegue, ai sensi degli articoli 158 e seguenti del Trattato istitutivo della Comunità Europea, una propria politica di coesione economica e sociale che mira, attraverso i Fondi strutturali (FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, FSE - Fondo Sociale Europeo) e al Fondo di Coesione di rafforzare la coesione economica sociale, di correggere i principali squilibri regionali e di favorire la competitività e l’innovazione.

La programmazione degli interventi, tramite i Fondi strutturali, ha carattere pluriennale ed a differenza del 7°PQ e del CIP la gestione e la programmazione è completamente decentrata ed affidata alle autorità di gestione alle quali è demandato il compito di attuare e assegnare i Fondi.

Tre sono i principali fondi :

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR): mira a rafforzare la competitività aiutando le regioni ad anticipare e a promuovere il cambiamento economico mediante l'innovazione l'imprenditorialità, la protezione dell'ambiente e il miglioramento della loro accessibilità. Questo fondo sostiene inoltre la cooperazione transfrontaliera attraverso iniziative congiunte a livello locale e regionale. Il FESR mira a consolidare la coesione economica e sociale dell’Unione europea correggendo gli squilibri fra le regioni. In sintesi, il FESR finanzia:

  • aiuti diretti agli investimenti nelle imprese (in particolare le PMI) volti a creare posti di lavoro sostenibili;
  • infrastrutture correlate ai settori della ricerca e dell’innovazione, delle telecomunicazioni, dell’ambiente, dell’energia e dei trasporti;
  • strumenti finanziari (fondi di capitale di rischio, fondi di sviluppo locale ecc.) per sostenere lo sviluppo regionale e locale ed incentivare la cooperazione fra città e regioni;
  • misure di assistenza tecnica.

Fondo di coesione: gli Stati membri e le regioni meno sviluppate, aventi un RNL (reddito nazionale lordo) inferiore al 90% della media comunitaria, al fine di recuperare il proprio ritardo economico e sociale e stabilizzare la propria economia possono beneficiare del Fondo di coesione. Il Fondo di coesione fornirà assistenza ad azioni nel settore delle reti di trasporto trans-europeo e nel settore dell'ambiente (compresi l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, ferrovie, trasporto marino e fluviale, trasporti intermodali e loro interoperabilità, gestione delle strade, traffico marittimo e aereo, trasporti urbani puliti e trasporti pubblici). Gli Stati membri ammessi al Fondo di coesione nel periodo 2007-2013 sono: Bulgaria, Romania, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Slovacchia e Slovenia. La  Spagna, con un RNL pro capite inferiore alla media dell’UE-15, fruisce di un regime di sostegno transitorio.

Fondo sociale europeo (FSE): volto a rafforzare la competitività e l'occupazione aiutando gli Stati membri e le regioni ad accrescere l'adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori, al fine di migliorare l'anticipazione e la gestione positiva dei cambiamenti economici, promuovendo: l'apprendimento permanente e maggiori investimenti nelle risorse umane, lo sviluppo delle qualifiche e delle competenze, la diffusione di tecnologie dell'informazione e della comunicazione, dell'apprendimento per via elettronica (e-learning), di tecnologie rispettose dell'ambiente, nonché la promozione dell'innovazione e della creazione di imprese.

I Fondi strutturali, per la programmazione 2007-2013 hanno i seguenti obiettivi:

Obiettivo Convergenza ossia promuovere condizioni che favoriscano la crescita e fattori che portino a una convergenza reale per gli Stati membri e le regioni meno sviluppati. L'importo dedicato all’obiettivo Convergenza è di 282,8 miliardi di euro, pari all'81,5% del totale

Obiettivo Competitività regionale e occupazione volto a rafforzare la competitività e l’attrattività nonché l’occupazione. Due sono le iniziative principe per il conseguimento dell’obiettivo: in primo luogo, programmi di sviluppo intesi ad aiutare le regioni ad anticipare e a promuovere il cambiamento economico mediante l'innovazione e la promozione della società della conoscenza, l'imprenditorialità, la protezione dell'ambiente e il miglioramento della loro accessibilità. In secondo luogo, posti di lavoro più numerosi e migliori verranno creati mediante iniziative di adattamento della forza lavoro e di investimento nelle risorse umane.

L’importo disponibile è di 55 miliardi di euro.

 

Obiettivo Cooperazione territoriale europea punta a rafforzare la cooperazione transfrontaliera mediante iniziative congiunte a livello locale e regionale, la cooperazione transnazionale volta a uno sviluppo territoriale integrato e la cooperazione e lo scambio di esperienze a livello interregionale. Questo obiettivo si basa sull'esperienza tratta dalla precedente iniziativa comunitaria - INTERREG.

Fondi strutturati – Commissione Europea Politica regionale

http://ec.europa.eu/regional_policy/index_it.htm

Politica di coesione

http://ec.europa.eu/regional_policy/atlas2007/index_it.htm

Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR)

http://ec.europa.eu/regional_policy/manage/authority/authority_en.cfm

 

Fondo sociale europeo (FSE)

http://ec.europa.eu/employment_social/esf/discover/esf_it.htm

http://ec.europa.eu/employment_social/esf/index_it.htm

Azioni strutturali a favore delle imprese

http://ec.europa.eu/regional_policy/themes/entrep_it.htm

Azioni strutturali a favore della ricerca e dell’innovazione

http://ec.europa.eu/regional_policy/themes/resear_it.htm

Regolamenti Fondi Strutturati

http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/official/regulation/newregl0713_it.htm

JEREMIE

www.eif.org/jeremie