Agevolazioni regionali

 

   

  

 

Le linee strategiche alla base degli interventi di politica regionale in Calabria per il settennio 2007-2013 sono:

  • la crescita di “buona” occupazione, che assuma come orizzonte di riferimento un deciso avvicinamento, entro il 2013, al tasso medio di occupazione attualmente registrato a livello nazionale;
  • lo sviluppo socio-economico “sostenibile” e l’innalzamento dei livelli di competitività, che porti la Calabria ad uscire entro il 2013 dal novero delle aree in ritardo di sviluppo;
  • la crescita del livello di sicurezza e modernizzazione del contesto ambientale regionale, che avvicini il contesto regionale agli standard europei.

Tali finalità strategiche saranno attuate attraverso interventi di politica regionale esplicitati nei documenti di programmazione del Governo regionale. Il documento principe della programmazione regionale è il “Documento Unico di Programmazione” per la Calabria 2007/2013 (DUP) ancora in corso di elaborazione. Il DUP Calabria 2007 – 2013 integra - all’interno di un unico quadro strategico di programmazione, gli obiettivi, le strategie e le Linee di Azione per gli specifici Assi Prioritari del Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007 – 2013 – da realizzare attraverso la piena ed efficace integrazione delle risorse comunitarie, nazionali (FAS e ove necessario e possibile Leggi Ordinarie), regionali (Bilancio Regionale).

I programmi operativi regionali (POR) sono, unitamente ai Programmi operativi nazionali (PON), gli strumenti attuativi del Piano di sviluppo per il Mezzogiorno (PSM), e declinano le priorità strategiche per settori e territori.

 


 
POR Calabria FESR 2007-2013 

 

Il Programma Operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR ), approvato con Decisione C(2007) 6322 del 7 dicembre 2007, mette a disposizione risorse, finalizzate prioritariamente a creare le condizioni più propizie alla crescita e all'occupazione, favorendo investimenti nelle persone e nelle risorse fisiche, all'innovazione e allo sviluppo della società della conoscenza, all'adattabilità ai cambiamenti economici e sociali, alla tutela dell'ambiente e all'efficienza amministrativa, intervendo nell'ambito dell'obiettivo cosiddetto "Convergenza" che sostituisce l’obiettivo 1 della programmazione 2000-2006. Il POR FESR 2007-2013 finanzia aiuti diretti agli investimenti nelle imprese con l’asse I denominato Ricerca scientifica, Innovazione tecnologica e Società dell’Informazione. L'obiettivo specifico di riferimento per il settennio di programmazione consiste nel rafforzare e valorizzare il sistema regionale della ricerca e le reti di cooperazione con le imprese per sostenere la competitività e la crescita economica della regione.

Gli obiettivi operativi corrispondenti all'asse  “I – Ricerca scientifica, Innovazione tecnologica e Società dell’Informazione” sono:

 

  1. Qualificare in senso innovativo l'offerta di ricerca regionale, favorendo la creazione di reti fra Università, Centri di Ricerca e Imprese all'interno di un contesto competitivo e cooperativo in grado di indirizzare gli investimenti verso le eccellenze. L’Obiettivo Operativo è perseguito prioritariamente attraverso la creazione di una rete regionale di Poli Regionali di Innovazione finalizzata ad organizzare e integrare, garantendo standard di servizi comuni e di qualità, le attuali e le future infrastrutture di ricerca scientifica e innovazione tecnologica presenti sul territorio regionale.

 

  1. Realizzare un efficace collegamento tra domanda e offerta di ricerca e innovazione valorizzando le competenze e le funzioni di mediazione. La strategia di intervento che si intende adottare per rafforzare i rapporti tra mondo accademico e sistema produttivo prevede la realizzazione della Rete Regionale per l’Innovazione e l’attivazione dei Servizi Tecnologici dei Poli di Innovazione.

  

  1. Migliorare la competitività delle imprese regionali attraverso lo sviluppo e/o l’adozione di innovazione tecnologiche e organizzative. A tal fine verranno sostenute le PMI nell’acquisizione di innovazioni tecnologiche, di processo, organizzative  e gestionali e nell’acquisizione di servizi per l’innovazione e nell’elaborazione di progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nonchè sarà sostenuta la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale delle imprese, attraverso la collaborazione tra Organismi di Ricerca e raggruppamenti di PMI, anche al fine di superare il vincolo delle ridotte dimensioni delle imprese.

 

  1. Aumentare il numero di imprese innovative nella regione.

 

Tra le linee di intervento, collegate agli obiettivi operativi del POR, risultano interessanti:

 

Progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nei settori strategici regionali.

La linea prevede il finanziamento di Progetti di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale che possono riguardare una o più delle seguenti tipologie di attività:

 

- Ricerca Industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti.

 

- Sviluppo Sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati ad usi commerciali. Rientra nello Sviluppo Sperimentale la realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici e/o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto ai fini di dimostrazione e di convalida.

 

Servizi per l’adozione di innovazione tecnologica da parte delle imprese.

Questa linea di intervento sostiene l’acquisizione da parte delle imprese di servizi specifici per l’innovazione tecnologica. Le imprese possono beneficiare di aiuti specifici per l’acquisizione delle seguenti tipologie di servizi per l’innovazione tecnologica:

 

- valutazione del fabbisogno e del potenziale innovativo (audit/assessment);

- informazioni sulle innovazioni rilevanti per il proprio potenziale competitivo;

- consulenza in materia di innovazione organizzativa e gestionale;

- supporto informativo e tecnico per l’adozione di nuove tecnologie;

- supporto per la formulazione di studi di fattibilità e progetti di ricerca industriale;

- supporto per l’elaborazione di proposte di progetto da presentare in programmi di ricerca nazionali e comunitari;

- sostegno all'attivazione di forme di cooperazione transnazionale per la messa a punto, l'acquisizione o la promozione di tecnologie, prodotti e servizi innovativi;

- identificazione di possibili partners di progetti di innovazione;

- identificazione di appropriati forme di finanziamento;

- consulenza e supporto in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza;

- consulenza sull'uso delle norme.

 

Realizzazione dei Piani di Innovazione Aziendali ed Interaziendali previsti dai Pacchetti Integrati di Agevolazioni e dai Contratti di Investimento.

La Linea di Intervento finanzia i Piani di Innovazione Aziendali ed Interaziendali previsti all’interno dei Pacchetti Integrati di Agevolazione e dei Contratti di Investimento. I Piani di Innovazione Aziendali ed Interaziendali sono finalizzati ad incrementare la capacità delle imprese di adottare innovazioni di processo e di prodotto per migliorare il loro livello di competitività sui mercati extraregionali. In particolare i Piani di Innovazione Aziendali ed Interaziendali prevedono:

 

 

- la realizzazione di Studi di Fattibilità Tecnica propedeutici e all’interno di Progetti di Ricerca

  Industriale e di Sviluppo Sperimentale;

- la  realizzazione  di  Progetti  di  Ricerca  Industriale  e  di  Sviluppo  Sperimentale,  da  attuare anche in  

   cooperazione con Organismi di Ricerca;

- l’acquisizione di Servizi per l’Innovazione.

 

Attrazione di imprese innovative esterne.

La Linea di Intervento è finalizzata all’attrazione di imprese innovative esterne che vogliono localizzare in Calabria propri Laboratori di Ricerca & Sviluppo garantendo significative ricadute sul territorio in termini occupazionali, di innovazione e di integrazione con il sistema produttivo locale.

Gli investimenti previsti devono caratterizzarsi per la validità tecnico-economica e per gli elevati contenuti innovativi in termini di nuovi prodotti realizzati e nuove tecnologie utilizzate. Viene data priorità alle imprese che attivano specifici rapporti di cooperazione scientifica e tecnologica con almeno un Dipartimento universitario o un Centro di Ricerca che opera in Calabria.

 

 

Risulta di interesse anche l’asse II del POR FESR 2007-2013  "Energia”.

Esso ha infatti come obiettivo specifico quello di promuovere e sostenere l’attivazione di filiere produttive connesse alla diversificazione delle fonti energetiche, all’aumento della quota di energia prodotta con fonti rinnovabili e al risparmio energetico. Inoltre risultano interessanti le linee di intervento:

 

Azioni per la realizzazione di impianti per l'utilizzo di risorse endogene per la produzione di energia e per la produzione di biocarburanti e biocombustibili.

 

Iniziative Pilota per la sperimentazione di tecnologie, prototipi e impianti per la produzione e l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili.

 

 

LINK UTILI

 

Calabria Europa – Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria

 

http://www.regione.calabria.it/calabriaeuropa/

Calabria Sviluppo – Dipartimento Attività produttive

http://www.regione.calabria.it/sviluppo/

 

Bollettino Ufficiale Regione  - Calabria

http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content&task=section&id=38&Itemid=193